La società da cui veniamo non ci ha forse abituato a credere che c’è sempre una spiegazione per tutto, un problema e una soluzione, una malattia e una terapia, una mancanza e un modo di riempirla, un ostacolo e una sfida che permette di superarlo?

E magari della ricerca spasmodica di queste esatte corrispondenze ne fanno le spese proprio la nostra felicità, la nostra armonia, il nostro benessere e il senso stesso della nostra vita.

Magari se è così, forse rischiamo di diventare schiavi del nostro futuro, oltre che dipendenti da qualsiasi proposta di risoluzione, bene di consumo, o stile di vita – e forse rischiamo di perdere di vista un senso più profondo, che da solo può valere oro.

Magari la vita è di più che un puzzle di cui basta trovare di volta in volta il pezzo mancante, in modo da apparentemente eliminare le nostre sofferenze e raggiungere la felicità.

Biodanza ci insegna a andare controcorrente rispetto ai condizionamenti di cui in qualche modo ci sentiamo vittime, ma lasciandoci andare su una strada protetta: siamo insieme in un gruppo che ci contiene, con l’unicità del nostro percorso e con la forza di una metodologia basata su rispetto e amore per la vita e per l’essere umano.

Insieme impariamo a arrenderci all’apparente incompletezza di quello che c’è ORA e a godercelo, e a scoprire che esistono strade inesplorate, incastri inaspettati, e tutta una vita piena di senso e soddisfazioni che può via via disvelarsi e svilupparsi per ognuno.